Come scegliere uno prodotto bio

 

 

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Oggi quando si va al supermercato ci si ritrova molti scaffali con prodotti che riportano l’etichetta Bio. I prodotti biologici sono decisamente più sani e nutrienti, frutta e verdura vengono coltivati senza usare pesticidi. Insomma, sono più sani per la nostra salute e più rispettosi nei confronti dell’ambiente. Fin qui tutto bene, quindi, se non fosse che chiaramente si è andato a creare un vero e proprio business e il marchio Bio caratterizza (purtroppo) anche dei prodotti che di biologico hanno ben poco, se non niente. Ma come fare per non farsi ingannare? Ci pensiamo noi con qualche dritta molto utile.

Il passo fondamentale è leggere attentamente l’etichetta in cui dovrà essere riportato il nome e l’indirizzo del produttore, del proprietario e del venditori (in alcuni casi le figure coincidono e sia ha un solo nome). Insomma, in questa parte potrai seguire tutta la filiera del prodotto e se non sono rintracciabili allora potrebbe trattarsi di una truffa.

Deve essere sempre presente il logo europeo, ovvero la foglia formata da stelle su un fondo verde, che viene concesso solo quando il 95% degli ingredienti deriva da agricoltura biologica.

Un altro modo per essere certi che il prodotto sia controllato è il codice di riferimento che ti consente di risalire al produttore e al distributore: in Italia inizia con la sigla IT, segue una dicitura “BIO” “ECO”, oppure “BIOLOGICO” mentre il codice numerico viene attribuito dal Ministero delle Politiche Agricole.

La prossima volta che ti ritrovi davanti un prodotto con la dicitura “BIO” controlla quindi l’etichetta che deve necessariamente rispettare i parametri che abbiamo descritto.

Psyco (Elefantepermaloso)

 

3Proprio l’ altrogiornocercavo in cantina un paio di scarpepiùleggere per unapossibilepasseggiata al sole. Confessoche in questoperiodo la cantina rappresenta la mia spina nelfianco,  cisonooggetti in confusionepiùtotale, accatastatisenza  ordine e stagione, fuoriusciti da scatolonicheifigli non hannoavuto la bontà di rimettere in ordinedopo aver cercatounabicicletta o un disco di vinileanni ‘60.

Le scarpesonoormaiinguardabili e simili a pezzi di cotica, ma frugando mi sonoimbattuta in due oggetticheimmediatamentehannoaperto un lamponellamiaimmaginazione …  Un ghignobeffardo mi gela la bocca e lampeggianegliocchi : “Elefantinoooooooo , vieni qui bello di zia !!!!”

 

Centrotavola di Pasqua

 

 

Un centrotavola veloce veloce da realizzare all’ultimo momento, se non ci avete pensato fino ad ora, per la vostra tavola di Pasqua. Ho trovato una cassetta di legno per la frutta, ma moolto più piccola delle  solite che si trovano in frutteria, messo del tulle come base e riempita qua e là con piccoli frutti, fiorellini,  pulcini di soffice piuma, insomma, adagiateci qualsiasi cosa colorata e profumata che faccia primavera, anche qualche fetta di pizza pasquale,  et voilà… la colazione di Pasqua sarà più allegra! A domani e dopo e dopo ancora … baci

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